...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...

Il fumo degli scontri a Reggio Emilia 1960.
5 morti.
Il cadavere sul retro.
Jukka Riverberi e Corrado Nuccini alle voci.
L’aggressione sonora di dividing opinions.
”dividing opinions are all we are”
La sensazione di correre in una strada innevata dal calore impossibile. Immergersi nel nuovo disco dei Giardini di Mirò è stendersi su un corpo denso di emozioni, rumori, malinconia. Lo stupore nel trovarsi di fronte a una donna spettrale dal profumo inebriante come la voce di Christy Brewster in Clairovoyance dall’amaro retrogusto come un pezzo di Misery is a butterfly. E chiudere gli occhi nei rischi che si devono correre. Nell’aprire il proprio corpo ad un disco che emerge e sprofonda continuamente negli abissi dell’ocaneo…sott’acqua rispetto a quel Rise and fall of academic drifting che me li avevano fatti conoscere: al calore espanso da distese americane si è sostituita la rarefazione di lacrime della pianura abbandonata, della sua nebbia applicata alle luci delle metropoli di specchi e acciaio, del rumorismo che ti chiude la bocca come un pezzo degli Hood in cold perfection o nello strumentale a guide to rebellion che grattugia l’umore del passato e ti stordisce, isolato in una camera d’ospedale, i volti che scorrono sulle pareti bianche e poi per non soffocare ti appendi con le dita a due gemme notturne come broken by e petit treason, grondanti malinconia, i polmoni carichi di solitudine, di ricordi, la testa che traballa, le chitarre, i piatti che ti graffiano lingua, occhi, ricordi, sogni.
“and now the blood is in your hand”
dall'amica LISA MASSEI.
I woulda had a asthma attack
If I seen the shark bite back
I woulda had a asthma attack
If I seen the shark bite back
Yeah it’s Paradise Island I know
Yeah, yeah, yeah I been there before
Once, twice, three times maybe
Once with my moms and twice with my baby
I shook my silver bracelet at a thousand sharks
They like the shimmer-glimmer but said
No never, no never, no never swim in the dark
Once, twice, three times maybe
Once with my moms and twice with my baby
I woulda had a asthma attack
If I seen the shark bit back
I woulda had a asthma attack
If I seen the shark bite back
Yeah, yeah it’s just a figure of speech
A python ate my babe when he hit the beach
Once, twice, three times maybe
Once with my moms and twice with my baby
I shook my silver bracelet at a thousand sharks
They like the shimmer-glimmer but said
No never, no never, no never swim in the dark
Once, twice, three times maybe
Once with my mom and twice with my baby
...come state in questa primavera estiva?...mi sono arrivare le mie pochissime copie di Wrong.-.-.....forse a qualcuno starà arrivando....sono leggermente depresso......l'ennesima strage in una scuola americana, verrà il giorno che succederanno anche da noi........la mia scuola-collegio era così imponente nella sua struttura ottocentesca...........ricordo Elephant di Gus Van Sant....e tutta questa polemica sui filmati...spaete, io non so voi...ma fin da piccolo l'orrore degli scherzi c'è sempre stato...le sofferenze subite sono sempre state atroci...mi ricordo di ragazzini ricoperti di piscio...un dente rotto.....lacrime....un estintore svuotato in testa........non c'erano i videofonini...la gente stava più zitta...non lo so davvero....ma quando mi trovo su un treno con questi 14enni...sicuramente delle differenze ci sono......e mi fanno proprio schifo.....
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